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Sito realizzato con il contributo di:
Banca Popolare di Verona - Banco S.Geminiano e S.Prospero
Agenzia di BUSSOLENGO

 

 

Piano dell'Offerta Formativa
 per l'anno scolastico 2008/2009


La scuola come il saggio,
non fornisce risposte esatte,
ma propone domande decisive.

Claude Levi-Strauss

 

 




Indice

Premessa
Il Circolo didattico di Bussolengo
Progetti e attività di arricchimento dell'offerta formativa per il Circolo
Scuola dell' Infanzia
Progetti e attività di arricchimento dell' Offerta Formativa della Scuola
dell' Infanzia

Scuola Primaria
Progetti e attività di arricchimento dell'offerta formativa della Scuola primaria

Premessa_____________________________________________________________________

In attuazione dell'autonomia scolastica, il Collegio dei Docenti ha elaborato il Piano dell'Offerta Formativa del Circolo Didattico per l'anno scolastico 2008/2009. La proposta formativa, tenendo conto delle Indicazioni Nazionali per il Curricolo per la scuola dell'infanzia e per  il primo ciclo d'istruzione, ne adatta l'articolazione alle differenti esigenze degli alunni e, considerati i bisogni, le aspettative e le potenzialità del territorio, si impegna ad operare e collaborare in questo specifico contesto sociale economico e culturale.

Il Circolo didattico di Bussolengo

Il contesto socio- economico                                                                                  

Da Comune prevalentemente agricolo, Bussolengo ha conosciuto, a partire dagli anni '60, uno sviluppo eccezionale sia nel settore industriale che nel terziario; sviluppo rapido che ne ha modificato l'aspetto non solo sul piano economico e sociale, ma anche su quello geografico e paesaggistico.
Adiacente al capoluogo di provincia, posta all'incrocio di grandi vie di comunicazione, Bussolengo è diventato polo di attrazione per forza-lavoro.
In questi ultimi anni numerosi nuclei familiari provenienti da diversi paesi non solo europei ma anche asiatici, africani e sudamericani si sono insediati nella città.

I bisogni formativi                                                                                                      

I bisogni formativi nascono dalle specificità del territorio, caratterizzato da un crescente sviluppo economico e urbanistico, da sviluppo demografico e da un continuo flusso immigratorio.
Risulta necessario individuare proposte, spazi, tempi adeguati alla creazione di una situazione scolastica favorevole all'accoglienza, allo sviluppo delle conoscenze e all'acquisizione delle competenze.

Le primarie esigenze cui la scuola è tenuta a dare risposta sono:
• la valorizzazione delle potenzialità personali;
• una preparazione culturale adeguata che permetta agli alunni di sviluppare capacità ed abilità per consentire il pieno sviluppo della persona, anche nella prosecuzione in modo proficuo degli studi;
• l’integrazione sociale nel reciproco rispetto e nella salvaguardia delle identità culturali;
• il superamento di forme di egocentrismo in un’ottica di partecipazione, collaborazione e impegno.

A tal fine la scuola lavora in collaborazione con le famiglie, e le istituzioni pubbliche e private presenti sul territorio.
                                                                                                                                               indice
La proposta educativa                                                                                              

le Nuove indicazioni per il Curricolo indicano l'importanza di sviluppare "una nuova cittadinanza attraverso la valorizzazione dell'unicità e la singolarità dell'identità culturale di ogni alunno. Perciò la scuola affianca al compito "dell'insegnare ad apprendere" quello " dell'insegnare ad essere".Le Scuole dell' Infanzia e Primarie del Circolo Didattico di Bussolengo propongono un percorso educativo che favorisca:

1. la maturazione dell'identità (come persona, in relazione al proprio sesso e in relazione alla     comunità di appartenenza);

2. la conquista dell'autonomia personale tale da organizzare responsabilmente il proprio     lavoro e le proprie relazioni;

3. lo sviluppo delle competenze (abilità sensoriali, percettive, motorie, linguistiche, logiche,     utilizzazione degli strumenti linguistici, capacità rappresentative, culturali e cognitive);

4. l'apertura ad un nuovo umanesimo e alla cittadinanza attraverso la formazione dell'uomo e del cittadino mediante la conoscenza e la consapevolezza di:
    -   valori condivisi;
    - regole di comportamento rispettose e democratiche e la conoscenza della Costituzione;
    - ampliamento dell'orizzonte culturale e sociale.

Principi ispiratori del servizio scolastico                                                              ___

L'equità è uno dei principi fondamentali a cui si ispira il servizio scolastico del Circolo Didattico di Bussolengo.
Nessuna discriminazione nell'erogazione del servizio scolastico può essere compiuta per motivi riguardanti sesso, etnia, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni psico-fisiche e socio-economiche, al contrario la scuola è attenta alla personalizzazione dell'insegnamento nel rispetto dell'unicità di ognuno.

L'efficacia del servizio scolastico. La scuola, attraverso tutte le sue componenti garantisce la regolarità e la continuità del servizio e delle attività educative.

L'accoglienza che la scuola si impegna a favorire verso gli alunni, l'inserimento e l'integrazione di questi ultimi, con particolare riguardo alle fasi di ingresso alle classi iniziali e alle situazioni di rilevante necessità. Particolare impegno è prestato per la soluzione delle problematiche relative agli alunni diversamente abili, agli stranieri e a quelli con disagio socio-culturale, .

La condivisione della scuola, con il personale docente e non, gli alunni e i genitori nell'attuazione del Piano dell'Offerta Formativa, attraverso una gestione partecipata della scuola, nell'ambito degli organi collegiali preposti.

La collaborazione con enti territoriali e associazioni locali attraverso attività extrascolastiche con le quali si  realizza la funzione della scuola come centro di promozione culturale, sociale e civile .

L'aggiornamento e la formazione costituiscono un impegno per tutto il personale scolastico e un compito per l'amministrazione scolastica con programmazione di interventi organici e regolari. Il Collegio dei docenti è chiamato ad esprimere le proposte sugli argomenti della formazione in corso d'anno.

La programmazione, nel rispetto delle libertà di insegnamento dei docenti, garantisce all'alunno l'acquisizione di conoscenze e abilità , facilitandone le potenzialità evolutive e contribuendo alla formazione integrale della personalità, nel rispetto degli obiettivi formativi previsti dalle Indicazioni Ministeriali.
   
Offerta organizzativa                                                                                    ________

Scuola dell'Infanzia
Tutte le scuole dell'infanzia del Circolo attuano un orario da lunedì a venerdì dalle 8.00 alle 16.00.

Scuola primaria
La scuola Primaria di San Vito è caratterizzata da un orario a tempo pieno da lunedì a venerdì dalle 8.20 alle 16.20.
La scuola Primaria Citella è caratterizzata da un orario modulare che prevede da lunedì a venerdì sevizio dalle 8.00 alle 13.00, con due rientri dalle 13.00 alle 16.00

Per la realizzazione dell'Offerta formativa della Scuola primaria Citella sono previste attività in alcuni sabati che sono definiti dagli Organi Collegiali ogni anno.

 

Dirigente Scolastico

Collegio dei docenti                                                                                                   Consiglio di      Circolo
Comitato Valutazione degli insegnanti                                                                                                              
                                                                                          
                                          Collaboratori  D.S.                                                 
                    Fiduciari di Plesso                       
                                                                                                                                              
Direttore SGA

Funzioni Strumentali                                                                                                                                                POF                                                                                                                    
Continuità                                                                                                                                                  
Sicurezza                                                                                                                                                    
Intercultura                                                                                                                                                    
Integrazione                                                                                                                                                       Lettura                                                                                                                                                      
Sport salute ambiente                                                                                                                                          
Referenti di progetto                                                                                                                                            
Teatro                                                                                                                                                         
Terzo Pomeriggio                                                                                                                                           
Informatica                                                                                                                                           
L2 Inglese                                                                                                                                            
Commissioni                                                                                                                                                     
Pof/ autovalutazione                                                                                                                                                
Lettura                                                                                                                                                      
Continuità                                                                                                                                                         
Sicurezza                                                                                                                                                        
Handicap                                                                                                                                                      
Lanternata                                                                                                                                                      
Sport, salute, ambiente                                                                                                                                         
Informatica                                                                                                                                                
Mensa                                                                                                                                                  
                                                                                                 Rappresentante lavoratori per  la Sicurezza
                                                                            

Personale Docente                                                                                                             Personale ATA                                                       
 

                                                                                                                                             
                                                                                                                                                    indice
Progetti e attività di arricchimento dell'0fferta formativa per il Circolo

Educare alla mondialità- intercultura                  _____________________________

Per l'accoglienza, la formazione e l'integrazione degli alunni stranieri la scuola mette in atto specifici adempimenti che attengono all'area amministrativa, all'area comunicativa-relazionale e all'area educativa-didattica.
Considerando che l'educazione interculturale costituisce lo sfondo da cui prende avvio la specificità dei percorsi formativi rivolti agli alunni stranieri in un contesto di attività che devono connotare l'azione educativa nei confronti di tutti, la nostra scuola cerca di promuovere:

 il rispetto delle diversità linguistiche, culturali e religiose;
 il dialogo e il superamento di pregiudizi e conflitti;
 la consapevolezza dei diritti delle persone e della loro violazione;
 uno sguardo attento e responsabile alle realtà più difficili;
 la ricerca della pace nel mondo come nell'ambiente quotidiano

Queste finalità sono perseguite in attività e progetti che le insegnanti liberamente programmano e attuano nelle loro sezioni/classi.

Tantetinte Adesione alla rete per usufruire dei suoi servizi. Fornisce ai docenti e alle funzioni strumentali informazione, coordinamento progetti, aggiornamento, materiali di supporto e consulenza metodologico-didattica.

Alfabetizzazione  Interventi di volontari del CESTIM  o altro, per favorire l'alfabetizzazione di alunni stranieri, l'acquisizione del lessico di base e della lingua dello studio.

Progetto  "L'arcobaleno"  Nei plessi dell'infanzia e primaria si attuano laboratori di italiano come L2, rivolti a piccoli gruppi di alunni stranieri, organizzati secondo più livelli, per l'acquisizione della lingua della comunicazione, della lettura, della scrittura e dello studio.
Giornata della memoria Far conoscere la tragedia dello sterminio degli Ebrei e far riflettere su di essa.

Marcia della pace e Festa dei Popoli
Momento di Festa conclusivo del percorso di educazione interculturale intrapreso nell'anno scolastico, che coinvolge alunni, insegnanti, genitori, volto a far riflettere la cittadinanza sulle tematiche interculturali e soprattutto su una grande finalità educativa della quale la società e non solo la scuola deve farsi carico: formare giovani che siano capaci di vivere in modo pacifico e democratico nei confronti di qualsiasi diversità. La data della festa verrà definita annualmente dagli Organi Collegiali.
Progetto "Fuori dai banchi" Attività di manipolazione e  creazione di manufatti a gruppi di bambini eterogenei.

 Intercultura
Interventi personalizzati di emergenza per la prima alfabetizzazione, su alunni stranieri che arrivano in corso d'anno, allo scopo di garantire loro un'adeguata accoglienza e un positivo inserimento nella classe. Far conoscere e valorizzare le culture di origine dei nuovi arrivati.

Progetto Il mondo di Irene Fornire adeguata accoglienza agli alunni stranieri e alle loro famiglie  attraverso l'utilizzo dei mediatori culturali della ASL 22 per un positivo inserimento in classe .

Progetto musica e movimento
"Danze popolari" permettono di conoscere le usanze, i costumi, la musica dei popoli.

Accoglienza Ogni mattina gli alunni si salutano insieme con un canto e si fanno gli auguri di compleanno.

Time out Un minuto di silenzio a mezzogiorno come momento di riflessione planetaria.

Progetto Lettura              ____________________________________________________

"Particolare importanza assume le biblioteca scolastica, da intendersi come luogo deputato alla lettura ma anche all'ascolto e alla scoperta di libri, che sostiene l'apprendimento autonomo e continuo; un luogo pubblico, fra scuola e territorio, che favorisce la partecipazione delle famiglie immigrate, crea ponti tra lingue, linguaggi, religioni e culture."
Da Indicazioni per il Curricolo, Ministero della Pubblica Istruzione, Settembre 2007.
Il Progetto Lettura si colloca , come nei precedenti anni scolastici, nella direzione di un sempre maggior coinvolgimento dei genitori e dei quelle realtà extra scolastiche presenti sul territorio.
E' un percorso educativo didattico rivolto, oltre che a tutti gli alunni della scuola dell'Infanzia e della scuola primaria della Direzione didattica e alle loro famiglie, anche alle scuola  comunale Bacilieri, al progetto "Terzo pomeriggio", all'asilo nido Il Germoglio,  a quello di "Crescere Insieme",  invitati ad intervenire anche in fase di progettazione.
L'attività  si propone di favorire l'interesse ed il piacere della lettura attraverso l'accostamento alla letteratura per l'infanzia. Si tratta di un percorso che muove i primi passi all'interno della classe/sezione, per poi articolarsi in precisi interventi che trovano la loro espressione più visibile durante l'ormai tradizionale "FESTA DEL LIBRO"  che avrà come tema: "Dalla parola all'immagine."
Si presentano di seguito alcune delle iniziative che caratterizzano il percorso.

Potenziamento della biblioteca scolastica  finalizzato a favorire la pratica del "prestito del libro", direttamente al bambino nella scuola primaria, con la preziosa collaborazione della famiglia nella scuola dell'infanzia che, attraverso la lettura di una fiaba o di un racconto, modulata sulle corde dell'affetto, regala al bambino un "prima occasione" di incontrare il mondo delle parole.

Lettura
" come momento di socializzazione ma anche come momento di ricerca autonoma e individuale"   di testi che daranno a bambini e insegnanti .la possibilità  allargare  confini delle proprie conoscenze e fornendo l'occasione per riflettere sulle proprie emozioni.

Visita "guidata" alla biblioteca comunale
con lo scopo di far conoscere al bambino un ulteriore spazio dedicato alla lettura presente sul territorio e spesso non sufficientemente frequentato.

Laboratori di lettura
con personale specializzato capace di rendere il libro ancora più attraente, risvegliando la curiosità e favorendo la voglia di leggere, che offrano inoltre ai bambini un'esperienza "dentro e oltre il libro" permettendo loro di approfondire e e sviluppare alcune tematiche, fino a tradurle in un linguaggio espressivo diverso dalla parola, ma complementare ad essa. Tutti i lavori degli alunni sono esposti al pubblico durante la Festa del Libro. 

Incontri con il Cantastorie capace di trasformare le immagini in musica e testi. Le note di una chitarra rendono ancora più attraente qualsiasi storia favorendo la partecipazione dei bambini.

Incontri con l'Autore per approfondire quella relazione che già si era stabilita avvicinandosi ai suoi libri; incontrando l'autore la storia diventa più vera, i personaggi, arricchiti dalla conoscenza del loro "creatore", sembrano ancora  più reali, le parole dell'autore rendono possibile la difficile alchimia tra fantasia e realtà.

Incontri con l'illustratore finalizzati a far cogliere in maniera più consapevole il legame che unisce il testo alle figure. L'illustratore offre inoltre al lettore una personale visione interpretativa del mondo che apre a nuovi orizzonti e aiuta a leggere in modo originale la realtà.

Partecipazione ad uno spettacolo teatrale capace di supportare l'attività di lettura: la drammatizzazione consente di comprendere in modo diverso trame e ruoli dei personaggi.

Mostra/mercato del libro   nella quale sono esposti i titoli più selezionati della letteratura del settore;la gestione e la vendita dei libri sono effettuate da  una libreria.

Progetto Serata di solidarietà                                    ____________________________

Iniziativa proposta, elaborata e sostenuta dai rappresentanti dei genitori del Consiglio di Circolo e accolta dai docenti, prevista per febbraio presso il Palatenda allestito in occasione della festa di S.Valentino.
L’obiettivo è quello di sensibilizzare alunni e genitori al valore della solidarietà attraverso un’alleanza educativa tra Scuola e Famiglia.
Nel corso della serata si intende far conoscere e valorizzare, anche oltre le mura della scuola, l’attività educativa e didattica elaborata durante il percorso di lettura del precedente anno scolastico.

Il progetto prevede:
SIAMO TUTTI AMICI
Partecipazione di alcune classi alla serata con canti, poesie che sensibilizzano all’amicizia e alla solidarietà

 IMMAGINI FESTA DEL LIBRO 2007-2008
Proiezione di immagini della festa del libro del precedente anno scolastico

INTERVENTI DEI GENITORI

Progetto continuità                                                                                                

La continuità sia verticale tra ordini di scuola, che orizzontale tra famiglia e territorio è importante per costruire un percorso formativo che favorisca la crescita culturale e relazionale degli alunni.

Continuità verticale

Asilo nido – scuola dell’Infanzia
• raccordo tra educatrici dei nidi e i docenti della scuola dell’infanzia per programmare le attività da svolgere con i bambini
• continuità orizzontale di nidi presenti sul territorio
• visita dei bambini alla futura scuola dell’infanzia
• raccordo tra docenti ed educatrici per lo scambio di informazioni e dei fascicoli dei bambini

Scuola dell’infanzia - Scuola Primaria
• Raccordo tra le insegnanti infanzia/primaria per organizzare il “Progetto passaggio”
• Continuità orizzontale tra le scuole dell’infanzia del Circolo
• Verifica intermedia e finale
• Visita dei bambini alle future scuole primarie
• Raccordo tra docenti infanzia/primaria per consegnare il documento di passaggio
• Incontro tra docenti infanzia/primaria finalizzato alla formazione delle classi prime

Scuola Primaria - Scuola secondaria di primo grado
• Raccordo tra le insegnanti primaria/secondaria per organizzare il passaggio
• Continuità orizzontale tra le scuole primarie presenti sul territorio
• Ricercare una continuità metodologica tra i due ordini di scuola
• Visita degli alunni alla futura scuola secondaria

Continuità orizzontale

Scuola – Famiglia

La scuola, all’interno della complessa realtà sociale, deve stabilire con i genitori rapporti non episodici e dettati dall’emergenza, ma costruiti dentro un progetto educativo condiviso e continuo. La consapevolezza dei cambiamenti intervenuti nella società e nella scuola richiede la messa in atto di un rinnovato rapporto di corresponsabilità con le famiglie in cui con il dialogo si costruiscano rapporti di condivisione attraverso una progettualità comune.
L’ iniziativa, dal titolo “Scuola e famiglia in sinergia” ha i seguenti obiettivi:
• Promuovere attraverso il dialogo e il confronto la qualità delle relazioni e delle comunicazioni scuola – famiglia – alunni;
• Orientare la famiglia per un adeguato inserimento scolastico anche nei confronti degli alunni diversamente abili, disagiati e stranieri;
• Promuovere interventi di educazione alla salute, anche attraverso la famiglia;
• Promuovere la continuità tra scuola e famiglia di tutti i percorsi e modelli educativi individuati nel POF;
• Individuare modalità di accoglienza, supporto e promozione delle risorse personali.

I destinatari sono i genitori degli alunni delle scuole dell’ Infanzia e Primarie del Circolo.
Il Progetto ha durata annuale e prevede le seguenti azioni:
1. Incontri con i genitori su tematiche attinenti la salute, la lettura, l’ inserimento scolastico per i più piccoli affinché individuino la scuola come luogo di socializzazione e piacevole apprendimento.
2. Individuare ogni opportunità di promozione fuori dall’ orario scolastico come supporto allo sviluppo formativo della persona (attività parascolastiche: laboratorio per l’ insegnamento di italiano come L2 per bambini stranieri, appoggi socio-educativi a carattere psicomotorio, “Terzo pomeriggio” dove si svolgono attività ricreative e formative).
3. Incontri specifici con i genitori degli alunni interessati alle singole iniziative.
4. Ricerca condivisa di azioni di supporto ai bisogni individuali degli alunni presso agenzie e servizi del territorio (Comune, ASL, Associazioni di Volontariato e Associazioni sportive).
Le motivazioni della seguente iniziativa sono:
• condividere dei modelli educativi comuni e coerenti in funzione della promozione del successo formativo del bambino,
• contenere il fenomeno di delega educativa alla scuola da parte della famiglia
• promuovere un atteggiamento realistico in ordine alle aspettative nei confronti dei bambini.

Continuità scuola dell'infanzia-famiglia
Gli insegnanti, nella prima parte dell’anno incontrano
le famiglie per illustrare la programmazione e la progettazione delle diverse attività, nella seconda parte vengono programmati i colloqui individuali.

Continuità scuola primaria-famiglia
Gli insegnanti incontrano le famiglie all’inizio dell’anno per illustrare la programmazione e la progettazione delle diverse attività. Al termine del primo e del secondo quadrimestre vengono consegnate le schede di valutazione.

Scuola territorio
Le scuole del Circolo attuano rapporti di collaborazione con:
• Comune (settore Istruzione, cultura, sport e spettacolo)
• ASL 20 e 22
• centri ed agenzie medico-specialistiche presenti nella provincia
• AVIS
• Corpo Bandistico Città di Bussolengo
• Gruppo Alpini
• Proloco
• Parrocchia
• Altre istituzioni del territorio e volontariato

Nelle scuole dell’infanzia è prevista la figura della pedagogista per l’osservazione delle dinamiche relazionali nel gruppo sezione e la consulenza per le docenti.

Educazione ambientale, alla salute e stradale                                                   

Le scuole del Circolo aderiscono ad un progetto pluriennale, proposto dal Comune di Bussolengo, sull'Educazione Stradale.

Progetto integrazione                                                                            ___________

“Rispettare i tempi della maturazione dello sviluppo, degli strumenti del fare e del capire, della piena, lenta, stravagante, lucida e mutevole emersione delle capacità infantili, è una misura di saggezza biologica e culturale”(L. Malaguzzi “I cento linguaggi dei bambini”).

E ancora “Se la scuola vuole salvare il proprio ruolo, dovrà trasformarsi da scuola dell’insegnamento a scuola dell’apprendimento che mira allo sviluppo e alla promozione dei talenti e delle potenzialità di ciascuno considerato nella sua unicità e irripetibilità in quanto persona.”
(C. Palumbo in “Non uno di meno” dal Documento OCSE presentato al Consiglio dei Ministri di Dublino nel 2004)

Il Progetto Integrazione invita a riconoscere sia i diritti che la società è in grado di concedere, si a creare uno stato di accoglienza nel contesto di vita e in quello complessivo più vasto; implica l'espansione della capacità di accogliere la soggettività, l'unicità e l'irripetibilità di cui ognuno è portatore con la necessità di rendere possibili spazi autogenerativi dove ogni bimbo possa, con originalità, diventare costruttore di nuovi diritti.

E' perciò trasversale a tutti gli altri Progetti del Circolo in quanto contiene e rimanda l’idea di bambino inteso come persona, soggetto di diritto e per questo portatore e costruttore di diritti che, chiedendo con forza di essere rispettato e valorizzato nella propria identità, unicità e differenza, esprime in modo peculiare le sue potenzialità, nell'unità delle dimensioni affettiva, relazionale e cognitiva.

Andrea Canevaro afferma che l’integrazione è possibilità di incontro, di stabilire legami, di trovare senso tra le azioni, i luoghi e le persone e i modi di leggere la realtà. Sulla scia di questi enunciati si situano i pensieri e le azioni del "Progetto Integrazione"

Il “Progetto Integrazione”, cresciuto e condiviso insieme nelle scuole del Circolo e nel Territorio ha fatto riflettere che l’integrazione non riguarda solo chi è diversamente abile, ma tutti noi, in quanto diversi originali e con il comune bisogno di essere riconosciuti e accettati, accolti e compresi, aiutati nel nostro cammino, di trasformazione.
Nella scuola i Docenti, in particolare, con la collaborazione di  tutto il Personale, ricoprono un ruolo fondamentale: insieme promuovono la  la trasformazione che avviene attraverso l’atto educativo svolto con tenacia e energia, con la cura della relazione, con la capacità di appezzare gli sforzi degli alunni, con l’interesse a proteggerne l'apprendimento, con le attitudini a coinvolgere il territorio.

 Costruire un sistema di relazioni, mettere in moto processi di ricerca-azione con l’investimento di risorse umane e professionali è la strada che, a volte anche faticosamente, si cerca di percorrere.
 Elementi che caratterizzano il “Progetto Integrazione” sono:

  • la collegialità come condivisione delle scelte;
  • il coordinamento promosso all’interno e con l’esterno;
  • l’osservazione e la documentazione come stili di approccio interpretazione e adeguamento del progetto educativo;
  • la formazione come cultura da rinforzare, promuovere e perseguire.

 Soggetti coinvolti
Dirigente scolastico
Insegnante Funzione strumentale
Docenti di sostegno
Commissione Integrazione
Docenti di classe/sezione
Operatori addetti all'assistenza
Genitori
Associazione del territorio
Centri territoriale per l'integrazione

 PROGETTI E AZIONI SPECIFICHE PER L’INTEGRAZIONE

Tutti i progetti, costruiti per diversificare luoghi, relazioni e modalità di intervento educativo e didattico nascono da collaborazioni forti col territorio.
Si fa presente inoltre che per diffondere e rinforzare la cultura dell’integrazione, la nostra e le scuole del territorio, che fanno capo al Centro Territoriale per l’Integrazione (CTI) con sede preso l’Istituto Comprensivo “B. Lorenzi “ di Fumane, hanno organizzato e redatto uno specifico PROTOCOLLO PER L’ACCOGLIENZA.

Progetti con il CTI:
ogni anno vengono finanziati degli interventi specifici e /o l’acquisto di materiali o sussidi su presentazione di progetti specifici per rispondere a bisogni che vengono espressi all’interno della comunità scolastica. Nell’anno 2008 sono stati finanziati:
1. interventi diretti su singoli alunni, svolti da personale interno e esterno con specifiche specializzazioni;
2. acquisto di materiale specifico, in particolare per le scuole dell’infanzia;
3. una parte degli interventi di formazione rivolti al personale scolastico (Insegnanti e ATA)
Per l’anno corrente si è in attesa delle indicazioni specifiche entro cui elaborare i progetti.

Progetto “I care”:
nasce in continuazione e definizione del “Protocollo di Accoglienza”.
E’ un progetto finanziato dalla Regione Veneto, gestito e svolto in rete tra alcune scuole del CTI, tra cui il Circolo Didattico di Bussolengo.
Si situa nell’area della cura e dall’attenzione alle tematiche dell’inclusione, con l’obiettivo di ricercare, promuovere e sedimentare “buone pratiche” per far crescere la qualità degli interventi.
Nell’anno scolastico 2008/09 gli Insegnanti della Commissione H/Integrazione saranno impegnati nei percorsi di questo progetto.

PEI:
è il progetto principale e riguarda la progettazione che si attua nei singoli plessi per la costruzione del PIANO EDUCATIVO PERSONALIZZATO riferito agli alunni che necessitano di una progettazione con particolare attenzione ai bisogni personali, per un anno scolastico o per un periodo più lungo.


Appoggio socio-educativo:
nasce dalla collaborazione con il Comune.
E’ un riferimento per l’accoglienza, l’integrazione e l’aggregazione che coinvolge anche le famiglie. E’coordinato dall’Assistente Sociale che si raccorda con la FS del Circolo. Prevede la presenza di Educatori Professionali per seguire i bambini in piccolo gruppo nei compiti, o individualmente.
La richiesta, fatta dalla scuola e/o dalla famiglia, viene successivamente vagliata e concordata con la famiglia.

Doposcuola parrocchiale:
è un progetto esistente, gestito dalla Parrocchia, al Centro Sociale.
E’ un importante punto d’accoglienza, di integrazione e di aggregazione che coinvolge anche le famiglie, dove accedono alunni di scuola primaria che vengono assistiti da volontari nell’esecuzione dei compiti e in attività ludiche.
La richiesta, fatta dalla scuola e/o dalla famiglia, viene successivamente vagliata e concordata con la famiglia.

Appoggio socio-educativo a carattere psicomotorio:
è un progetto presente già da anni all’interno delle scuole del Circolo, organizzato dalla scuola.
E’ nato per rispondere a bisogni di integrazione rispetto all’identità, all’autonomia e alle competenze di bambini in età compresa tra 4 e 7/8 anni.
Si svolge in orario extra-scolastico, nell’aula ludomotoria della scuola Citella.
I bambini, divisi a piccoli gruppi, accedono a una attività di carattere psicomotorio condotta da una psicomotricista esperta.
La richiesta, fatta dalla scuola e/o dalla famiglia, viene successivamente vagliata e concordata con la famiglia che è coinvolta attraverso alcuni incontri serali.
Il progetto viene finanziato in buona parte dall’Amministrazione Comunale, prevede però una quota compartecipativa da parte delle famiglie che viene concordata e fissata di anno in anno.

Formazione
Ogni anno si prevedono alcuni incontri per Insegnanti e personale ATA su tematiche relative all’Integrazione: problemi dei bambini, modalità e possibilità di intervento, lavoro in rete...
Per i genitori dei bambini che aderiscono al progetto “Appoggio socio-educativo a carattere psicomotorio” sono previsti degli incontri serali a tema con confronto e lavoro in piccolo gruppo, gestiti dalla Psicomotricista e dall’Insegnante Referente.
Attualmente tutti gli incontri sono in fase di definizione.

La sicurezza a scuola                                                                                                

L’impegno della scuola per un servizio di qualità attento oltre che al raggiungimento delle finalità istituzionali, anche alle condizioni di esercizio della sua attività, deriva dal Testo Unico sulla Sicurezza del D.Lgs n° 81/2008. Con tale decreto infatti anche la scuola è “luogo di lavoro” dove “al pari di tutti i settori di attività privati e pubblici devono attuarsi le misure per la tutela della salute e per la sicurezza dei lavoratori durante il lavoro”.
La “Cultura della sicurezza”, l’individuazione delle misure di prevenzione e protezione idonee, la valutazione dei possibili rischi, l’informazione in materia di sicurezza e salute sono pertanto gli elementi costitutivi di questo impegno della scuola.
Nell’opera di diffusione della cultura della sicurezza e prevenzione saranno coinvolti gli alunni attraverso unità didattiche inserite nella programmazione curricolare e progetti specifici che interesseranno tutto il Circolo.

Il mondo dell'informatica            ____________________________________________

Nell’ottica di garantire agli alunni il diritto personale all’istruzione e alla formazione di qualità, il Circolo si è attivato offrendo, anche grazie al contributo del Comune di Bussolengo, la disponibilità di laboratori di informatica nelle scuole primarie e di una postazione di lavoro in ciascuna scuola dell’infanzia. L'obiettivo è quello di presentare l’informatica come disciplina autonoma che abbia una valenza integrativa rispetto a tutte le altre discipline. Il computer viene quindi proposto come mezzo, come strumento metodologico che accompagna l’insegnamento.

Si  offriranno agli alunni strumenti e programmi adatti ad acquisire facilmente abilità informatiche di base e avanzate.
Progetto "Nuove tecnologie"
Il progetto prevede la manutenzione e il potenziamento delle aule di informatica.
Aggiornamento sito della scuola
Il progetto prevede  l'aggiornamento e l'ampliamento del sito internet della scuola.

                                                                                                                                                       indice
 Scuola dell' Infanzia

Organizzazione della giornata scolastica      _ ______________________________

Tempo d'accoglienza. Ogni bambino/a viene accolto individualmente dalla propria insegnante la quale facilita il distacco dalla figura parentale privilegiando con la sua attenzione il momento più delicato e importante della giornata alla scuola dell'infanzia. Il piccolo troverà, all'interno della sezione di appartenenza, punti di riferimento noti, i compagni e i materiali ludici che lo faranno sentire più sereno e a suo agio.
Attività di routine. Riordino, utilizzo dei servizi igienici con l'acquisizione di norme igieniche e di pulizia personale favorendo l'autonomia; merenda a base di frutta, calendario, il tempo, le scadenze tradizionali, i compleanni ecc... le presenze e le assenze, momenti e argomenti di interazione verbale esternazione di vissuti, emozioni.
Attività di sezione/intersezione. Utilizzo dei laboratori secondo turni di avvicendamento stabiliti; momento di racconti e disegni di verifica, argomenti che via via vengono esplicitati secondo le programmazioni curricolari di plesso. Nella settimana sono previsti alcuni momenti comuni di canto e altri per l'insegnamento della religione cattolica. In questa fascia oraria, si prevede anche la suddivisione dei bambini in gruppi omogenei per età per i percorsi di intersezione.
 Preparazione al pranzo, uso dei servizi igienici.
 Pranz
o.
 Gioco libero in sezione o all'aperto o negli spazi esterni alla sezione ove è possibile allestire centri di interesse.
Momento di rilassamento per il benessere psicofisico del bambino previsto per i bambini di tre anni, e  attività di intersezione previste per gruppi dei quattro e cinque anni.
 Uso del bagno, riordino personale del bambino e della sezione, breve rielaborazione delle esperienze del giorno.
Uscita. Momento dei saluti e brevi messaggi ai genitori.

Progetto educativo alla scuola dell'infanzia      _____________________________
                                                                                                                                       
L'attività educativa della Scuola dell' Infanzia fa riferimento alle Indicazioni per il Curricolo che esplicitano i livelli essenziali di prestazione a cui tutte le scuole dell' Infanzia sono tenute per garantire al bambino il diritto personale, sociale e civile all' istruzione e alla formazione di qualità, con riferimento alle seguenti finalità:
Sviluppo  dell'identità personale sotto il profilo corporeo, intellettuale e psico-dinamico;
Sviluppo dell'autonomia come capacità di orientarsi e compiere scelte autonome in situazioni relazionali diverse;
Sviluppo delle competenze visto come consolidamento delle abilità sensoriali, percettive, motorie, linguistiche, intellettive.
Sviluppo del senso della cittadinanza che implica la scoperta dell’altro delle diversità, delle relazioni del riconoscimento di diritti e di doveri per porre le fondamenta di un abito democratico orientato al futuro e rispettoso del rapporto uomo-natura.

Tali finalità si attuano attraverso le seguenti aree di riferimento:
• Il sé e l’ altro;
• Il corpo in movimento;
• Linguaggi, creatività, espressione;
• I discorsi e le parole;
• La conoscenza del mondo;

La scelta degli obiettivi scaturisce dalla combinazione di due diversi percorsi:
• l’ esperienza, a partire dalla quale si individuano le dissonanze cognitive e non cognitive che possono giustificare la formulazione di obiettivi da raggiungere, alla portata delle loro capacità e coerenti con il maggior numero possibile di traguardi per lo sviluppo della competenza;
• gli obiettivi che possono essere percepiti da ciascun bambino, e dalla sua famiglia, nel contesto della classe come traguardi importanti e significativi per la propria crescita individuale, il tutto con l’ esigenza di riferirsi al principio della sintesi, in cui gli obiettivi sono aperti ad un complesso, continuo ed unitario rimando reciproco

IL SE' E L'ALTRO - ____________________________________________                                           
3 ANNI
Favorire la presa di coscienza del significato dei gesti d’amore.
Apertura agli altri attraverso la partecipazione affettiva ed emozionale
4 ANNI
Sviluppo di atteggiamenti di attenzione verso gli altri.
Comprensione del valore della solidarietà e collaborazione.
Intuizione delle diversità come motivo di ricchezza
5 ANNI
Scoperta di atteggiamenti di ascolto, di gratitudine.
Rispetto del punto di vista altrui e della diversità.
Intuizione delle diversità come motivo di ricchezza.

IL CORPO IN MOVIMENTO                                                           ____________________________     
3 ANNI
Raggiungimento dell’autonomia personale
Conoscenza globale del corpo e relazione con lo spazio
4 ANNI
Rafforzamento di alcuni schemi motori di base.
Sviluppo dell’equilibrio
Autonomia di movimento e di gestione materiali/spazi
5 ANNI
Sviluppo degli schemi motori di base , dinamici e posturali.
Padronanza di alcune strategie motorie che implicano lo sviluppo dell’autonomia di scelta
Organizzazione spazio-tempo

LINGUAGGI, CREATIVITA', ESPRESSIONE____ ____                                                  ____________
3 ANNI
Sperimentazione del linguaggio grafico-pittorico
Provare tecniche legate alla percezione tattile, uditiva, visiva.
4 ANNI
Tradurre e interpretare attraverso la corporeità, l’espressione le emozioni le conoscenze.
Usare con serenità ed autonomia le tecniche espressive.
5 ANNI
Uso dei linguaggi espressivi per rappresentare e descrivere.
Scoprire attraverso la percezione elementi della realtà.
Uso autonomo e creativo di tecniche e materiali.
Primi approcci alla multimedialità.

I DISCORSI E LE PAROLE                                                                                 ______________________
3 ANNI
Raccontare la realtà , le esperienze.
Esprimere verbalmente bisogni ed emozioni.
4 ANNI
Verbalizzare le proprie esperienze e quelle degli altri .
Parlare per stabilire relazioni ed esplorare la realtà.
Ascoltare, inventare e raccontare.
5 ANNI
Uso della parola per esplorare la realtà, per stabilire relazioni
Parlare per esprimere l' immaginario
Parlare per riflettere sulla lingua.
Formulare ipotesi sulla lingua scritta anche con l’ausilio delle tecnologie

LA CONOSCENZA DEL MONDO
                                                                     ______________________
3 ANNI
Conoscenza di sé e dello spazio
Conoscenza degli oggetti
Ordine del tempo
4 ANNI
Raggruppare e identificare insiemi
Ordinare, in successione
Osservare i fenomeni naturali e porre domande
5 ANNI
Costruire percorsi
Progettare, inventare
Dalla realtà alla sua rappresentazione
Riconoscimento di forme geometriche
Misurazioni

Metodologia    ______________________________________________________________

L’attività didattica educativa in relazione ai campi di esperienza va a costituire il curricolo esplicito della scuola dell’ Infanzia ed ha come principali denominatori metodologici il gioco, la ricerca, l’esplorazione, la vita di relazione, la rielaborazione individuale/ collettiva.
Tutti i contenuti passano attraverso l’esperienza, il vissuto che coinvolge globalmente il bambino a fare ed esprimersi.
La programmazione educativo-didattica prevede precisi passaggi nel corso dell’attività:
• organizzazione delle esperienze;
• vissuto, attraverso il gioco, la percezione, rielaborazione verbale;
• realizzazioni grafiche-pittoriche, plastiche, manipolative.

Nel corso di tutte le attività ci sono momenti di individualizzazione e momenti in cui il bambino compie esperienze di piccolo o grande gruppo per età omogenee o eterogenee.
Il ruolo dell’insegnante è quello di dare spazio alle proposte dei bambini, di predisporre materiali, attività in ambienti stimolanti e coinvolgenti, che si prefiggono, di aiutare i bambini a trovare la mediazione fra sé e la realtà, di rimuovere eventuali ostacoli che bloccano l’espressività del bambino.
All’interno di tali percorsi si incontrano delle costanti che vanno a definire l’ambiente educativo; esse sono rappresentate da:
- spazio
-tempo
- documentazione
- stili educativi
- partecipazione
Tali componenti, vanno a rappresentare il curricolo implicito della scuola dell’infanzia.

L’intersezione e i laboratori
L’attività di intersezione per età omogenee è riferita ai bambini medi, grandi e piccoli. La programmazione di questo momento prevede contenuti riferiti ai campi di esperienza sopraelencati.
I laboratori vengono allestiti nei saloni della scuola. L’attività è svolta in intersezione con gruppi di bambini di età omogenea e consente di vivere esperienze allargate, di confrontarsi con gli altri, di stabilire relazioni e socializzare. Il laboratorio motorio è allestito per tutto l’anno scolastico, altri laboratori vengono allestiti in base alla programmazione e ai progetti della scuola come ad esempio il laboratorio manipolativo - pittorico, teatrale, musicale e della lettura. Ogni scuola organizza i laboratori in base agli spazi disponibili.

                                                                                                                                  indice
Progetti e attività di arricchimento
dell'offerta formativa per la Scuola dell' Infanzia


Progetto “ Accoglienza“
questo progetto caratterizza la prima settimana di frequenza scolastica in orario antimeridiano, con compresenza delle insegnanti in modo da facilitare ai bambini piccoli l’ambientamento.
L’inserimento dei bambini di 3 anni è stato graduale e scaglionato nelle settimane seguenti in modo da consentire ed assicurare una più serena frequenza scolastica.

Progetto “ Feste“
Anche questo progetto accomuna tutte le scuole del Circolo in occasione delle principali ricorrenze  (Accoglienza, Natale , Fine anno …), per condividere con le famiglie momenti di gioia e di festa all’interno del contesto scolastico.

Progetto Motorio
 Il laboratorio motorio si articola nelle scuole dell’infanzia del circolo con percorsi, giochi di gruppo , uso di attrezzi, grandi e piccoli, usati su indicazione, liberamente, individualmente, in coppia, in gruppo. Utilizzo di teli e travestimenti per il gioco motorio simbolico, filastrocche mimate con movimenti degli arti e canti con esercizi ritmici legati al movimento, giochi che implicano la dinamicità e la staticità del corpo nello spazio, situazioni di tensione e di rilassamento degli arti.
LA GIOSTRA "Di fiaba in fiaba"
IL GABBIANO "Quattro salti in palestra"
S. VALENTINO
"Giochiamo con il corpo"
L’ALBERO
"Mi muovo, gioco, imparo"
IL FIORE "Capriole in allegria"

Progetto artistico espressivo
Questo tipo di percorso è impostato sulla comprensione e l’uso di codici convenzionali condivisi, per giungere alla creazione di codici frutto della creatività dei bambini.
La ricerca, il gioco , l’esplorazione attraverso la sensorialità, l’uso dei differenti materiali formali ed informali, l’approccio alle varie tecniche grafico, pittoriche ,plastiche ,fanno scaturire nei bambini la creazione e l’interpretazione di forme d’arte e di accrescimento del gusto estetico. I progetti prevedono momenti dedicati al canto, all’ascolto della musica e alla sperimentazione di attività mimico, drammatico, teatrali.
LA GIOSTRA "Il colore delle emozioni"
IL GABBIANO "Non c'è acqua da perdere"
S. VALENTINO
"Conosciamo l'acqua"
L’ALBERO
"Ascolto, sperimento e suono"
IL FIORE "Artisti in erba"

Progetto scientifico, logico-matematico
Il progetto mira alla conoscenza della realtà che circonda il bambino, intesa come spazio scolastico interno ed esterno, vissuto in prima persona e degli spazi più lontani e non percepibili direttamente, attraverso il testo, la rappresentazione e la multimedialità. I bambini mediante la ricerca, l’esplorazione, il gioco, la sperimentazione hanno l’opportunità di fare scoperte e esperienze di tipo scientifico con l’ausilio di strumenti specifici . Le relazioni spazio temporali e topologiche,. permettono inoltre ai bambini di avvicinarsi e vivere i primi concetti logico-matematici.
LA GIOSTRA "Lo spazio: un affresco di luce timida"

IL GABBIANO "Educazione stradale" "Giardino"
S. VALENTINO
"L'acqua prende forma"
L’ALBERO
"Ciccio pasticcio" "Giardino"
IL FIORE "Pasticciando con pasta e colori"

Progetto linguistico
I
n ogni plesso con argomentazioni diverse si articolano dei laboratori legati all’espressione verbale, alla conoscenza ed uso del linguaggio e del testo scritto. I seguenti percorsi sono stati illustrati nel progetto di circolo “Lettura “al quale tutte le scuole dell’infanzia aderiscono.
LA GIOSTRA "Ore, minuti secondi per abbracciare il diritto all'identità"
IL GABBIANO "Storie per tutto l'anno"
S. VALENTINO
"Amico libro"
L’ALBERO
"Un libro sotto l'albero"
IL FIORE "Non solo parole"

                                                                                                                                         indice
Scuola Primaria

Finalità formative della scuola primaria        ________________________________

La Scuola Primaria promuove negli alunni l’acquisizione di tutti i tipi di linguaggio e un primo livello di padronanza delle conoscenze e delle abilità, comprese quelle metodologiche di indagine, indispensabili alla comprensione intersoggettiva del mondo umano, naturale e artificiale nel quale si vive.
La scuola Primaria è il luogo in cui l’alunno si abitua a radicare le conoscenze sulle esperienze, a integrare con sistematicità le due dimensioni e anche a concepire i primi ordinamenti disciplinari e interdisciplinari del sapere riflessivo.
Il bambino che entra nella Scuola Primaria è un individuo che sa già fare molte cose, ha esperienze di situazioni diverse, fruisce di parecchie rappresentazioni del mondo.
Durante la frequenza della Scuola dell'Infanzia è stato sollecitato da una pluralità di stimoli relativi a conoscenze, abilità, competenze di vario tipo: espressivo, comunicativo, linguistico, logico-matematico.
È anche un bambino che vive in un sempre più vasto tessuto di relazioni e scambi e porta dentro la scuola la sua personale realtà e i suoi bisogni affettivi e relazionali.
Nella scuola, inoltre, si apre ad esperienze di condivisione con gli altri, di superamento di conflitti e di contatto con realtà culturali diverse, praticando i valori del reciproco rispetto, della partecipazione, della collaborazione, della cooperazione e della solidarietà. Viene inoltre promosso il senso di responsabilità che si traduce nel fare bene il proprio lavoro e nel portarlo a termine, nell’avere cura di sé, degli oggetti, degli ambienti che si frequentano, sia naturali, sia sociali.
La scuola lo accoglie l’alunno alità dei suoi tratti come persona in cui le varie funzioni (motorie, cognitive ed affettive) operano e si sviluppano in modo sinergico e presta attenzione alle esperienze significative, personalizzate sia sul piano degli apprendimenti che sul piano umano.
La scuola interviene per sottrarre casualità all’esperienza e dare significato a quanto ha acquisito e viene acquisendo, permette di riflettere sulle conoscenze e di avviare percorsi metacognitivi e guida a maturare capacità di progetto, di azione diretta e di verifica.
Dal riconoscimento delle potenzialità individuali deriva l’impegno di sostenere l’alunno, aiutarlo a riflettere sulle sue motivazioni e sui suoi progressi affinché si avvii a raggiungere la consapevolezza delle proprie capacità e responsabilità, costruendo una corretta immagine di sé.

Obiettivi generali del processo educativo
Il curricolo delle Scuole Primarie del Circolo Didattico è costituito dalla realizzazione delle Indicazioni Nazionali attraverso adeguate programmazioni e verifiche.
La natura e il significato degli interventi educativi e didattici predisposti complessivamente dai docenti, sono orientati dalle seguenti finalità idonee a promuovere significativi apprendimenti e a garantire il successo formativo:

• Valorizzare l’esperienza e le conoscenza dell’alunno
• Attuare interventi adeguati nei riguardi delle diversità
• Favorire l’esplorazione e la scoperta
• Stimolare la riflessione critica e il confronto interpersonale
• Incoraggiare l’apprendimento collaborativi
• Promuovere la consapevolezza del proprio modo di apprendere

Il percorso complessivo realizzato nella scuola Primaria promuove l’ educazione integrale della personalità dei fanciulli, stimolandoli all’ autoregolazione degli apprendimenti, ad un ‘elevata percezione di autoefficacia, all’ autorinforzo cognitivo e di personalità, alla massima attivazione delle risorse di cui sono dotati, attraverso l’ esercizio dell’ autonomia personale, della responsabilità intellettuale, morale e sociale, della creatività e del gusto estetico.

I Docenti hanno elaborato le seguenti programmazioni, consultabili agli atti della Scuola:
• Programmazione didattica per obiettivi personale di ogni docente concordata per classi parallele;
• Progettazioni delle ore opzionali;
• Piani di intervento a favore degli alunni portatori di handicap;
• Eventuali piani di intervento a favore degli alunni stranieri con particolari difficoltà.

Tutte le classi delle Scuole Primarie del Circolo si avvalgono dei seguenti insegnamenti:
AREA LINGUISTICO ARTISTICO ESPRESSIVA
Italiano Lingue comunitarie Musica Arte e immagine Corpo movimento sport
AREA MATEMATICO SCIENTIFICO TECNOLOGICA
Matematica Scienze naturali e sperimentali Tecnologia
AREA STORICO GEOGRAFICA
Storia Geografia
IRC
Insegnamento della religione cattolica

La scuola, come affermano le Nuove Indicazioni per il Curricolo, promuove l’Educazione alla Cittadinanza attraverso esperienze significative che consentano di apprendere il concreto prendersi cura di se stessi, degli altri e dell’ambiente e che favoriscano forme di cooperazione e solidarietà. Gli alunni inoltre, imparano a conoscere e rispettare i valori sanciti dalla Costituzione della Repubblica Italiana in particolare:
 Diritti inviolabili di ogni essere umano (art. 2)
 Riconoscimento della pari dignità sociale (art. 3)
 Dovere di contribuire in modo concreto alla qualità della vita della società (art. 4)
 Libertà di religione (art. 8)
 Varie forme di libertà (art. 13-21)
Questi insegnamenti concorrono alla delineazione dell’ insieme di Unità di apprendimento che ciascuna Scuola considera strategiche per la formazione dei suoi alunni.
Sono previste attività didattiche di classe e di laboratorio, sia disciplinari, sia interdisciplinari, per gruppi di livello, di compito, elettivi, secondo le modalità, il tipo e la quantità oraria previste dalle Indicazioni.

La quota facoltativa opzionale è programmata con attività che integrano il POF e sono coerenti con il Profilo educativo.
Il Collegio Docenti, nel rispetto della libera scelta delle famiglie, ritiene però tali ore un’occasione importante di arricchimento, di approfondimento, di consolidamento e di recupero degli apprendimenti per tutti gli alunni,
In tali ore saranno organizzate attività, laboratori,